Giornata Mondiale della Libertà di Stampa – A Milano un evento formativo con i giornalisti Razzante, Corbo, Reverberi e Gallo

Nella foto, da sinistra, i giornalisti Ruben Razzante, Assunta Corbo, Barbara Reverberi ed Elisa Gallo

Oggi, martedì 3 maggio, è la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1993, su raccomandazione della Conferenza Generale dell’Unesco. E’ una giornata che ricorda ai governi la necessità di rispettare il loro impegno per la libertà di stampa e, anche, una giornata di riflessione tra i professionisti dei media sui temi della libertà di stampa e dell’etica professionale. Tra le iniziative che si svolgono in Italia in occasione del 3 maggio, anche la Giornata Nazionale dell’Informazione Costruttiva, evento di cui anche quest’anno è promotore anche Freelance Network Italia insieme a Constructive Network e al Movimento Mezzopieno. L’obiettivo è impegnarsi in un’azione comune per promuovere un’informazione costruttiva, libera da spettacolarizzazione della negatività e delle polemiche, al servizio delle soluzioni e del bene comune.

La Giornata è realizzata a livello nazionale e locale su quotidiani, periodici, radio, televisioni e social network, sulla carta stampata e on-line ed è aperta a tutti i giornalisti e ai professionisti dell’informazione e della comunicazione. L’evento dedicato al giornalismo costruttivo ha proposto approfondimenti e confronti attorno ai modelli e agli strumenti messi in campo dal mondo dell’informazione in una diretta pubblica trasmessa online, dalle 9 alle 13, sul sito dedicato alla giornata: www.giornatainformazionecostruttiva.site/. Sono intervenuti, tra gli altri, Luca Streri (Rete Italiana della Positività Mezzopieno), Stefano Lampertico (Scarp de Tenis), Italo Vignoli (Libre Italia), Daniela Bertolusso (Amici di Don Bosco), Chiara Giaccardi (Generatività/Comunicazioni sociali).


Dalle 14 alle 17, in presenza a Milano, presso l’Hotel Manin (Via Manin, 7) è in programma
l’evento formativo “Il giornalismo che vorrei. Costruire e valorizzare un giornalismo
più costruttivo e al servizio del bene comune e ricreare la fiducia nei lettori”, organizzato da Mezzopieno, insieme a Constructive Network, Dirittodellinformazione.it, Freelance Network Italia, che rifletteranno su come promuovere il diritto all’informazione e valorizzare il giornalismo costruttivo.

Per ampliare la riflessione, le quattro organizzazioni proponenti hanno lanciato
un’indagine nazionale dal titolo “Il giornalismo che vorrei”, (https://osservatorioinformazione.org/ ), il cui obiettivo è coinvolgere lettori, fruitori
di media e giornalisti in un’ampia riflessione e un confronto allargato e condiviso sul
giornalismo italiano e valorizzare le forme e le fonti di giornalismo costruttivo che
hanno saputo creare e coltivano un rapporto di fiducia con i propri utenti.

All’evento formativo partecipano Luca Streri, fondatore Mezzopieno; Marta
Casonato, psicologa, PhD, responsabile dell’ufficio studi Mezzopieno e Semi Onlus;
Ruben Razzante, docente di Diritto dell’Informazione all’Università Cattolica di
Milano e all’Università Lumsa di Roma, membro dell’Unità di monitoraggio per il
contrasto della diffusione di fake news relative al Covid-19 sul web e sui social
network; Assunta Corbo, giornalista, speaker, fondatrice di Constructive Network,
autrice del libro “Empatia Digitale”, Barbara Reverberi, giornalista, mentore per
freelance, podcaster, LinkedIn Top Voice 2022. Modera i lavori Elisa Gallo, giornalista.

L’evento formativo per giornalisti, sarà solo in presenza, con iscrizione sulla
piattaforma www.formazionegiornalisti.it L’evento sarà in streaming, aperto a tutti, senza necessità di iscrizione e accesso ai crediti, sul sito: https://www.giornatainformazionecostruttiva.site/ La Giornata è nata dall’impegno di centinaia di giornalisti coinvolti nella campagna nazionale per la Parità di Informazione Positiva, lanciata nel 2018 dal movimento Mezzopieno, che vede l’adesione di 6800 sottoscrittori.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, coordinare le esperienze italiane che stanno lavorando
per un modello positivo di comunicazione e un giornalismo costruttivo; valorizzare il
lavoro di giornalisti e di giornaliste, testate ed editori impegnati in un’informazione
per la crescita della società e del bene comune; coinvolgere i lettori e la società in un
confronto sulle buone notizie e sull’informazione positiva; redigere un protocollo
nazionale sulla buona informazione, creato e condiviso dal collettivo di giornalisti
aderenti alla campagna.

I giornalisti e le giornaliste aderenti sono impegnati nelle seguenti iniziative su tutto il territorio nazionale: scrittura di un articolo/approfondimento/reportage/storia che riporti e dia valore ai criteri del giornalismo costruttivo; pubblicazione del pezzo sui propri canali con il riferimento in calce alla Giornata Nazionale dell’Informazione Costruttiva 2022 e con l’hashtag #GNIC2022.

Fabio Benati