Il “pasticcio” dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Quando la toppa è peggio del buco

Il “pasticcio” dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Quando la toppa è peggio del buco
Il “pasticcio” dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Quando la toppa è peggio del buco

Definirlo un pasticcio è semplicemente limitativo. L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia nei giorni scorsi ha inviato una PEC nella quale venivano convocati gli aventi diritto al voto per le elezioni del rinnovo delle cariche sociali in programma a marzo.

In quella comunicazione si riportava la decisione del Consiglio Regionale del 18 novembre 2024 secondo cui “ai giornalisti, che abitano fuori dalla provincia di Milano e che raggiungeranno Milano per votare, verrà rimborsato il biglietto utilizzato sui mezzi pubblici”.

In queste ore alle stesse persone sta giungendo una nuova PEC nella quale questa frase è scomparsa.

La domanda sorge spontanea: ma la decisione del Consiglio che fine ha fatto? È stato convocato un nuovo Consiglio per cancellarla o è stato un errore?

Insomma un pasticcio che non può essere liquidato con l’invio di una nuova mail cancellando una frase come se nulla fosse.
Altrimenti la toppa sarebbe peggio del buco.