Il quotidiano Roma festeggia 164 anni di giornalismo

Il Roma compie 164 anni e celebra il suo anniversario guardando al futuro, ma senza dimenticare la lunga storia che ha accompagnato la vita della testata e della città di Napoli.

«Il Roma siamo noi e oggi compiamo 164 anni». È il messaggio affidato ai social da Geppina Landolfo, segretaria del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e cronista dello storico quotidiano napoletano, in occasione del compleanno della testata.

Ogni 22 agosto, scrive Landolfo, «ci facciamo gli auguri come fosse Capodanno». Un appuntamento che, con il passare degli anni, assume un significato sempre più profondo: «Auguri perché siamo ancora qui. Auguri per le battaglie che verranno. Auguri per esorcizzare le tensioni, le incognite, le precarietà di un futuro che minaccia tempesta».

Un futuro che non cancella però la determinazione di chi continua a lavorare nella redazione. «Il Roma siamo noi e non possiamo cedere», sottolinea Landolfo. La paura, ammette, fa parte del percorso, anche se spesso «non lo diamo a vedere». E così, di fronte alle difficoltà, resta il gesto semplice di «chiudere gli occhi e respirare profondamente per scacciare i pensieri».

Nel suo messaggio, Landolfo allarga poi lo sguardo oltre il presente. «Il Roma siamo noi, ma non solo quelli di oggi, anche chi c’era ieri e chi, ecco il sogno, potrebbe esserci domani». Un filo che unisce generazioni di giornalisti e che attraversa 164 anni di storia.

«In 164 anni abbiamo cercato di tenere il passo, cadendo di tanto in tanto, ma rialzandoci sempre, testa alta e sguardo dritto», scrive ancora la giornalista. Un’immagine che richiama direttamente Napoli e la sua storia millenaria: «Proprio come ha sempre fatto Napoli nella sua storia».

E proprio nel rapporto con la città, conclude Landolfo, si trova forse il senso più profondo della longevità del quotidiano: «A ben pensarci, forse solo qui il Roma poteva nascere e compiere il suo piccolo miracolo quotidiano».

Nella foto la redazione del Roma del 2013 (Foto: Geppina Landolfo su Facebook)