Dopo quasi due anni di incertezze, le analisi genetiche hanno confermato che i resti umani rinvenuti nel settembre 2024 nei pressi dell’eremo sul Monte San Genesio appartengono a Ivan Sirtori. La notizia è stata ufficializzata dalle autorità, che hanno informato i familiari mettendo fine a ogni speranza di ritrovare in vita il 49enne brianzolo.
Il legame di Ivan Sirtori con la comunicazione
Oltre a essere un volto noto nel territorio brianzolo per le sue attività sociali e culturali, Sirtori aveva avuto un legame diretto con il mondo della comunicazione. Aveva collaborato come ricercatore con la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università IULM di Milano, contribuendo a studi e ricerche nell’ambito della comunicazione e dell’informazione.
La scomparsa e le ricerche
Ivan Sirtori era scomparso nell’estate del 2023 in circostanze mai del tutto chiarite. In seguito alla denuncia della moglie ai Carabinieri di Oggiono, era stata avviata un’ampia operazione di ricerca che aveva coinvolto oltre 50 operatori, tra vigili del fuoco, volontari della Protezione Civile e del Soccorso Alpino. Nel settembre 2024, il ritrovamento di alcuni resti umani aveva riacceso l’attenzione sul caso. Le successive analisi genetiche hanno confermato che appartenevano a Sirtori.


