Da oggi anche in Rai c’è un nuovo sindacato: Unirai – Liberi Giornalisti Rai, dipartimento autonomo della Federazione Italiana Giornalismo Editoria Comunicazione, federata al primo sindacato autonomo italiano e quarto in assoluto, la Cisal che, con 1 milione e 400mila iscritti, è presente nel Cnel.Lo ha istituito oggi il Consiglio Nazionale della Figec Cisal, alla quale sono iscritti giornalisti di tutti gli orientamenti politici, conferendogli la delega ad occuparsi delle attività sindacali all’interno della Rai e dotandolo di statuto e
organismi propri. Gode di autonomia politica, organizzativa, finanziaria e amministrativa.
A guidare Unirai, fino alla prima assemblea degli iscritti che eleggerà tutte le cariche, sarà il segretario Francesco Palese, ex componente della commissione contratto Usigrai, già componente del primo Cdr dei giornalisti delle reti. “Abbiamo deciso di accelerare il percorso che avevamo inizialmente immaginato – spiega Palese – dopo l’enorme successo, e la relativa risonanza, del nostro evento del 30 novembre scorso, e sulla base della forte spinta che è arrivata dal basso, da parte degli aderenti ad Unirai, che nei prossimi giorni si trasformeranno in iscritti ad un soggetto sindacale vero e proprio”.
Movimento Liberi Giornalisti: “Bene la nascita di Unirai. Pronti al confronto”
“Ogni nuova voce, capace di portare avanti le istanze della nostra categoria, va salutata con soddisfazione e con l’auspicio che, in questo caso specifico, possa andare verso quel pluralismo che deve sempre essere la stella polare di chi svolge il nostro lavoro. Soprattutto se si tratta di servizio pubblico”. Così, in una nota, il Movimento Liberi Giornalisti, componente della categoria rappresentata con propri consiglieri sia
all’Ordine, sia al Sindacato, commenta la nascita del nuovo sindacato UniRai. “Ci incontreremo con i rappresentanti di questa nuova realtà per confrontarci con loro e capire quelle che sono le ‘linee guida’ di questo organismo”, conclude il Movimento Liberi Giornalisti nella nota.


