Quarant’anni fa ci lasciava Giuseppe Viola, un fuoriclasse del giornalismo italiano. Aveva solo 42 anni. Fu stroncato da un malore accusato nell’ufficio del collega Carlo Sassi, nella sede Rai di Milano, mentre si stava montando un suo servizio sulla partita Inter-Napoli del Campionato di Serie A per l’imminente puntata della ‘Domenica Sportiva’.

Nell’anniversario della sua scomparsa (avvenuta il 18 ottobre 1982) ieri, sabato 22 ottobre 2022, il Tg2 ha dedicato un servizio, curato dal giornalista professionista Miska Ruggeri, a Beppe Viola. Miska Ruggeri nell’occasione ha intervistato il collega Gianni De Felice, storica firma del Corriere della Sera, già inviato speciale per lo sport, già condirettore della Gazzetta dello Sport e già consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, che ha raccontato la figura cronista.

Giuseppe Viola era nato a Milano nel 1939 e, a metà degli anni Cinquanta, aveva iniziato la sua carriera giornalistica collaborando all’agenzia ‘Sportinformazione’. Nel 1961 era passato alla Rai. Per la televisione aveva lavorato come redattore, inviato speciale e, dopo una parentesi da radiocronista, anche come telecronista sportivo commentando partite di calcio, incontri di pugilato, gare di ippica e di motori. Per la Rai, tra le altre cose, aveva firmato un lungo documentario sulla ‘Mille Miglia’ e aveva condotto varie edizioni della Domenica Sportiva e La Domenica Sportiva Estate.


