“Non sappiamo se sia un record da Guinness, ma vedere ai vertici del Governo tanti giornalisti in un colpo solo è certamente una notizia. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i suoi due ‘vice’, Matteo Salvini e Antonio Tajani, ma anche i neo ministri Mantovano, Roccella, Urso e Sangiuliano prima di essersi dedicati al percorso che li ha portati a Palazzo Chigi, erano innanzitutto giornalisti. A loro e all’intero Esecutivo l’augurio di buon lavoro”.
Così, nel giorno del primo Consiglio dei Ministri, Giuseppe Gallizzi, consigliere della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, oltre che presidente del Movimento Liberi Giornalisti, componente rappresentata con propri eletti all’Ordine e al Sindacato.
“In attesa di conoscere chi otterrà le deleghe dell’Editoria – aggiunge Giuseppe Gallizzi – ci auguriamo che i vertici della FNSI si risveglino dal lungo torpore degli ultimi anni e intraprendano un’interlocuzione costruttiva, basata sul dialogo sociale, con chi nel Governo avrà deleghe e competenze per trattare temi scottanti e non più rimandabili come i licenziamenti a raffica, i salari ai minimi termini, le condizioni dei collaboratori retribuiti con ‘mancette’ e il trattamento dei giornalisti della Pubblica Amministrazione che non vengono più riconosciuti al rango della professione“.


