«C’è un tema che mi sta a cuore: la lotta contro la disinformazione e le fake news. Dobbiamo riuscire a raggiungere i giovani che credono di informarsi con fonti non giornalistiche, propalatrici di fake news. Noi dobbiamo parlare con i giovani, per comprenderne e raccontarne idee, progetti, sogni speranze e problemi». È l’impegno, come riporta l’Ansa, di Antonio Preziosi, direttore del Tg2, ascoltato oggi in commissione di Vigilanza Rai.
«Per questo – ha detto Preziosi – abbiamo lanciato un campagna con giovani influencer che lanciano appelli contro le sfide sul web, spesso causa di incidenti mortali. Un primo importante esperimento per parlare con i giovani». Preziosi ha ricordato di aver dedicato il suo piano editoriale ad Antonio Megalizzi, lo studente che perse la vita nel 2018 in seguito all’attentato di Strasburgo.
«Il Tg2 – ha detto ancora – vuole essere in prima linea contro le fake news, un veleno dell’informazione. il nostro compito è proteggere da questa infezione, alzando il livello di verifica delle fonti, la soglia di attenzione e il tasso di eticità che ci impone di vigilare contro le campagne di disinformazione». Il direttore ha citato l’esempio di Medicina 33, «spazio di eccellenza» nell’informazione medico-scientifica. In primo piano anche «l’impegno per la parità di genere e la denuncia di discriminazioni e stereotipi», ha concluso Preziosi. E «un’informazione politico-parlamentare che rappresenti in modo rigoroso le posizioni del governo e di tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, nel rispetto del pluralismo e del corretto rapporto di presenza» tra le forze politiche.


