Come si fa a presentare al Papa un nuovo sindacato o un qualsiasi movimento o associazione di pensiero evitando di dover aspettare che il Santo Padre possa trovare il tempo di partecipare ad un convegno del movimento o a una qualsiasi riunione o assemblea sindacale? Cosa per niente semplice dati i mille impegni istituzionali della Santa Sede.
“Semplice. Anzi più semplice di quanto nessuno di noi potesse immaginare – risponde Carlo Parisi, segretario generale della FIGEC Cisal, il nuovo sindacato unitario dei giornalisti e degli operatori dell’informazione, della comunicazione, dell’arte e della cultura -. Per farlo, noi di FIGEC abbiamo scelto un’occasione molto speciale per il Papa, l’incontro che Papa Francesco ha dedicato nei giorni scorsi ai direttori dei giornali e dei settimanali cattolici, e in quella occasione gli abbiamo portato in regalo una maglietta con il logo di FIGEC”.
L’occasione è davvero solenne. Carlo Parisi è seduto in prima fila, insieme ai vertici della Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici, guidati dal presidente Mauro Ungaro, dell’Uspi con in testa il segretario generale Francesco Saverio Vetere e il presidente Antonio Delfino, delle Associazioni Corallo presieduta da Luigi Bardelli e Aiart-Cittadini Mediali presieduta da Giovanni Baggio. Al momento dei saluti finali, Carlo Parisi si ferma davanti al Santo Padre, prima gli bacia la mano, poi si presenta e gli chiede il permesso di lasciargli un ricordo di quel giorno.
“Sono il segretario generale di FIGEC – dice Carlo Parisi al Santo Padre – e FIGEC sta per Federazione Italiana Giornalismo Editoria e Comunicazione. Siamo nei fatti un sindacato dei giornalisti e di tutti gli operatori dell’informazione, della comunicazione, dei media, dell’editoria, dell’arte e della cultura, un sindacato “per” e non “contro” nessuno, un sindacato nel quale la diversità rappresenti un’occasione di riflessione e di crescita, non un problema da eliminare annientando chi non si adegua al pensiero unico”.
Il Papa sorride. Allora Carlo Parisi gli porge il regalo che ha portato per lui a nome di tutti gli iscritti al sindacato, una maglietta grigia con su scritto lo slogan del nuovo sindacato “Eccoci”, che il Santo Padre prende tra le mani e dopo aver ringraziato Carlo Parisi poi porge al suo cerimoniere perché gli venga conservata.
Per FIGEC e per la storia di questo nuovo Sindacato rimarrà questa una giornata storica, se non altro perché non si poteva scegliere giornata migliore di questo solenne raduno dei direttori dei Settimanali cattolici per raccontare al Santo Padre l’avventura di questo sindacato.
Nella foto il segretario della Figec Carlo Parisi con Papa Francesco


