Giornalisti del Corriere contro l’editore Urbano Cairo, oggi e domani il quotidiano esce senza firme

Al Corriere della Sera tira una brutta aria. I rapporti tra i giornalisti del quotidiano di via Solferino e l’editore Urbano Cairo sono ai minimi storici. Dopo la decisione di affidare al Cdr – composto da Domenico Affinito, Giuditta Marvelli, Gianluca Bauzano (Milano), Margherita De Bac e Maria Rosaria Spadaccino (Roma) – cinque giorni di sciopero, ora l’intera redazione ha stabilito che nelle giornate di oggi, giovedì 6 ottobre, e domani, venerdì 7 ottobre, sugli articoli pubblicati sul Corriere cartaceo e sul Corriere.it non appariranno le firme dei giornalisti.
È l’ultimo atto di una dura protesta messa in pratica dai colleghi di via Solferino contro le recenti scelte editoriali dell’azienda.

“Cari lettori – si legge in un comunicato del Cdr – il Corriere della Sera e il sito Corriere.it oggi e domani non avranno le firme dei giornalisti del vostro quotidiano che, in questo modo, intendono protestare contro la decisione dell’azienda di chiusura del tavolo di confronto sulla flessibilità del lavoro, utilizzata per fare un giornale di qualità anche nei momenti più complessi degli oltre due anni di pandemia, e per il pessimo stato delle relazioni sindacali con l’azienda”.

“I giornalisti del Corriere – conclude la nota – sono ancora in attesa di conoscere i dettagli industriali della fusione tra Rcs Mediagroup Spa e Rcs Edizioni locali che l’azienda, in una comunicazione al Cdr, al momento ha posticipato. Troverete le firme dei collaboratori, molti pagati a pezzo e al minimo contrattuale, che altrimenti perderebbero la loro retribuzione”.