«Libertà e informazione. Quali scenari per il futuro?» è il tema su cui si confrontati in un dibattito svoltosi ieri al San Domenico Palace di Taormina Michele Ainis, costituzionalista, componente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed editorialista; Antonio Di Bella, già direttore dell’Approfondimento Rai; Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera; Carlo Mandelli, amministratore di Mondadori Media Spa; Stefano Mauri, presidente e amministratore delegato del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol; Manuela Moreno, vicecaporedattrice Esteri del TG2; Lino Morgante, presidente della Fondazione Bonino Pulejo e presidente e direttore editoriale della Società Editrice Sud; Agnese Pini, direttrice dei quotidiani del gruppo Monrif (La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, Quotidiano Nazionale) e Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, intervenuto da remoto.
Il confronto a più voci si è svolto nell’ambito del Festival Taobuk, su iniziativa di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia che, come già avvenuto in passato, anche in questa edizione ha acceso i riflettori sull’informazione di qualità attraverso la voce dei suoi protagonisti. La cornice, di particolare attinenza tematica rispetto al dibattito sulla comunicazione, è stata quella della 13esima edizione del festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara, incentrato su «Le Libertà».
Un altro evento si è tenuto al termine del dibattito sull’informazione, nella stessa location. Protagonista è stato il commissario europeo dell’economia, Paolo Gentiloni, che ha dialogato con il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, sul tema «L’Europa delle Libertà». Gentiloni, nel febbraio del 2018, intervenne a Messina da presidente del Consiglio, tenendo a battesimo l’ampliamento della Ses Gazzetta del Sud, con l’ingresso del Giornale di Sicilia nel gruppo.


