Assicurazione ai giornalisti per infortuni extra-lavorativi: accordo raggiunto tra Fnsi e Fieg

In arrivo la seconda edizione della Scuola di Giornalismo Internazionale dell'Associazione Stampa Estera di Milano
In arrivo la seconda edizione della Scuola di Giornalismo Internazionale dell'Associazione Stampa Estera di Milano

È stato raggiunto un importante accordo tra la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi) e la Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) per il ripristino dell’assicurazione sugli infortuni extra-professionali per i giornalisti assunti con contratto collettivo nazionale. Il testo è stato approvato il 29 gennaio dalla Giunta e dalle Associazioni Regionali di Stampa e, successivamente, recepito dalla Fieg il 12 febbraio 2025.

Le tutele previste per i giornalisti

L’accordo garantisce un indennizzo economico ai giornalisti in caso di infortunio avvenuto al di fuori dell’orario di lavoro, compresa la copertura per eventi come infarto del miocardio o ictus cerebrale, anche se non conseguenti a un infortunio. Le cifre stabilite sono le seguenti:

  • 92.962,24 euro in caso di decesso;
  • 108.455,95 euro in caso di invalidità permanente totale;
  • Per l’invalidità permanente parziale, l’importo sarà proporzionato alla riduzione della capacità lavorativa.

Il passaggio da Inpgi a Inps e la necessità di un nuovo accordo

Con il trasferimento della funzione previdenziale dall’Inpgi all’Inps, avvenuto il 1° luglio 2022, la gestione degli infortuni per i giornalisti è passata all’Inail, mantenendo però un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2023, durante il quale i giornalisti hanno continuato a beneficiare della copertura prevista dal contratto. Dal 1° gennaio 2024, però, la garanzia per gli infortuni extra-professionali non era più in vigore, poiché Inail non ha competenza legale su questa tipologia di indennizzi, creando così un vuoto normativo per i lavoratori del settore.

L’accordo appena raggiunto mira proprio a colmare questa lacuna, assicurando una copertura retroattiva dal 1° gennaio 2024, così da tutelare anche i giornalisti che hanno subito un infortunio extra-lavorativo nell’ultimo anno.

Il ruolo di Inpgi e il supporto ai giornalisti a basso reddito

Per garantire la gestione operativa della tutela assicurativa, Fnsi e Fieg hanno richiesto all’Inpgi di stipulare una convenzione onerosa che permetta all’istituto di riprendere l’erogazione delle prestazioni per gli infortuni extra-professionali, alle stesse condizioni in vigore fino al 31 dicembre 2023.

Un altro aspetto significativo dell’accordo riguarda l’utilizzo dell’aliquota contributiva dello 0,10%, precedentemente destinata al Fondo con finalità sociali istituito presso Inpgi nel 2009. Questo gettito sarà ora impiegato per sostenere i giornalisti disoccupati e con basso reddito, attraverso prestazioni garantite da Casagit Salute.