Assegnato al giornalista Gabriele Moroni il premio “Scrittori con gusto 25° anno”

L’Accademia Res Aulica ha conferito il premio “Scrittori con gusto 25° anno” a Gabriele Moroni giornalista e autore di “Sette sataniche”. Un volume in cui Moroni racconta di drammatiche vicende di cronaca come l’omicidio della suora di Chiavenna da parte di tre ragazzine e come la saga delle Bestie di Satana, svoltasi nel varesotto. Vicende che hanno messo in luce un satanismo “fai da te” tipico di gruppuscoli e schegge in assoluta libertà. Oggi non si può parlare soltanto di adoratori di Satana perché ci sono psicosette che reclutano soprattutto tra i giovani prospettando prestigiose carriere.

Gabriele Moroni

Moroni, da anni impegnato nel settore del settarismo esplora le nuove frontiere raccogliendo voci e testimonianze di studiosi, psicologi, pediatri e sacerdoti ma anche di quelle di chi ha vissuto l’esperienza ed è riuscito ad uscirne.

Gabriele Moroni è nato a Legnano il 29 ottobre 1951 ma ha sempre vissuto a Parabiago. Ha iniziato a fare il giornalista nel 1977 al quotidiano La Provincia Pavese ed è diventato giornalista professionista nel 1979. A partire dal 1986 ha lavorato nella redazione cronaca de La Notte. Nel 1987 ha iniziato a lavorare al Il Giorno dove come inviato molti avvenimenti importanti di quegli anni. Nel 2003 e nel 2008 è stato tra i premiati al premio Cronista dell’Anno del Gruppo Cronisti Lombardi.

Dal 1995 al 1998 e dal 1998 al 2001 è stato segretario dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Ha pubblicato numerosi libri tra cui “Guerra alla droga: colpevole rinuncia (con Emilio Magni), “Ustica la tragedia e l’imbroglio” (con Sandro Bruni), “Le Bestie di Satana. Voci dall’incubo”, “Per denaro e per amore. Misteri lombardi. Omicidi senza colpevoli”, “Fausto Coppi. Solitudine di un campione”, “Risorgimento lombardo, ieri e oggi”, “Il Paron. Nereo Rocco nelle testimonianze di calciatori amici e avversari”, “Il calcio malato. Indagini e segreti del racket delle scommesse”, “Nonno Ragno e gli altri. Storie di lombardi da Guiness”, “Delitti e vecchi merletti”. Con Gabriella Banda ha curato l’autobiografia di Graziano Mesina “Io, Mesina”.

Giancarlo Mariani