È morto la scorsa notte il giornalista ed ex portavoce della Democrazia Cristiana Enzo Carra. Aveva 79 anni. Era ricoverato da una settimana nel reparto di Terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma a causa di una crisi respiratoria. Tra il 1989 e il 1992 il collega è stato capo ufficio stampa della Democrazia Cristiana e negli anni successivi deputato in tre legislature con la Margherita e con il Partito Democratico. Carra, inoltre, è stato a lungo cronista ed editorialista del quotidiano Il Tempo. Tanti colleghi, appresa la notizia della sua scomparsa, lo hanno ricordato sui social.

Come Enzo Iacopino, già presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti che su Facebook ha scritto: “Voglio ricordarlo così, con un sorriso appena accennato e lo sguardo di chi sa di poter guardare chiunque negli occhi. Senza doverli mai abbassare. Enzo Carra non amava i toni forti, le urla, gli insulti. Non vi ha fatto ricorso neanche nei momenti cupi che la vita gli ha riservato. Era un Amico, mio certamente. Ma anche di mille e mille altri giornalisti – gli “ultimi” – che ha cercato di tutelare, ad esempio, con la battaglia in Parlamento per l’approvazione della legge sull’equo compenso. Grazie Enzo, grazie Amico mio”.


