Sono ancora aperti i giochi nella scelta del nuovo direttore del Salone del Libro di Torino, che affiancherà fino a maggio e poi sostituirà Nicola Lagioia. La macchina è in moto, ma i tempi sono incerti. La cabina di regia dovrebbe riunirsi la prossima settimana, ma per il momento una convocazione non c’è. L’idea continua a essere quella di arrivare alla nomina entro fine anno, anche se non c’è alcuna certezza neppure su questo.
Il 12 dicembre è scaduto il tempo per presentare la manifestazione di interesse alla guida del Salone del Libro dal 2024 al 2026: sono arrivate cinquanta candidature, ma non è ancora stata fatta la selezione. Bisognerà verificare i curricula e vedere quanti effettivamente hanno i requisiti richiesti. La scelta del direttore toccherà al comitato di indirizzo, di cui fanno parte l’associazione Torino Città del Libro (che esprime tre voti), il Circolo dei Lettori (due voti), la Regione Piemonte e il Comune di Torino (un voto ciascuno).


