Milano, donate al Fai due nuove Case museo e collezioni

Casa Livio, Milano, Foto Barbara Verduci_2023 ©FAI

Milano si arricchisce di due nuove Case Museo e due nuove Collezioni: Casa Crespi e Collezione Bagutta e Casa Livio e Collezione Grandi, recentemente donate al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. La Fondazione le aprirà al pubblico nel 2026 proponendole come luoghi non solo da conoscere, ma anche da vivere. Due nuove importanti donazioni, che aggiungendosi a Villa Necchi Campiglio, raccontano un altro spaccato di società e di cultura tipicamente milanesi. Parlano della storia privata, dei talenti e della generosità delle famiglie che le hanno donate, e della cultura che rappresentano. Le donazioni sono accompagnate da una dote che permetterà al FAI di eseguire i primi lotti dei lavori di restauro e rendere sostenibile la gestione futura dei Beni.

Casa Crespi e Collezione Bagutta e Casa Livio e Collezione Grandi andranno ad aggiungersi alla già ricca offerta culturale del FAI a Milano. La peculiarità di Casa Crespi e Casa Livio – che faranno parte assieme a Villa Necchi del circuito delle sei Case Museo di Milano – è che saranno Case Museo con una specifica vocazione. Ad animarle, infatti, due temi strettamente connessi alla loro storia ma anche alle iniziative che ospiteranno: l’educazione alla comprensione e ascolto della musica e alla pratica del disegno.

Casa Crespi, Milano, Foto Barbara Verduci_2023 ©FAI

L’apertura di queste due case, a Milano e per Milano, rappresenta un passo avanti nella missione educativa del FAI e della sua politica culturale, che grazie a esse si apre a un ventaglio sempre più ampio di contenuti culturali, affrontando ambiti come la musica e il disegno, la cui conoscenza e pratica di base, oggi trascurate, dovrebbero tornare a contribuire, invece, alla cultura generale delle persone e della società. Le nuove donazioni diverranno luoghi di apprendimento, ma anche di svago: nuovi spazi culturali a beneficio di Milano.

Casa Crespi, Milano, Foto Barbara Verduci_2023 ©FAI

L’annuncio è stato dato oggi, alle 11, proprio in Casa Crespi, durante un incontro a cui hanno presenziato: Marco Magnifico, presidente FAI; Francesco Crespi, nipote dei donatori di Casa Crespi; Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Gianfelice Rocca e Martina Fiocchi Rocca, donatori della Collezione Bagutta; Giovanni Agosti, Università degli Studi di Milano; Emanuela Carpani, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano; Giuseppe Sala, sindaco di Milano.