E dove se non sul Territorio Lecchese (luoghi manzoniani), dove Manzoni ha trascorso infanzia e adolescenza, poteva svolgersi “#leparolevalgono”, il Festival Treccani della Lingua Italiana, che torna dal 7 al 9 ottobre prossimi per la quinta edizione e avrà per filo conduttore l’ambiente. L’iniziativa presentata questa mattina, nella suggestiva cornice di Villa Manzoni, una delle sedi del Festival, insieme al Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Lecco vedrà tre giorni ricchi di appuntamenti aperti al pubblico e completamente gratuiti. Il programma è stato spiegato da Loredana Lucchetti, responsabile Progetti Culturali di Treccani Cultura:“Anche questa edizione del Festival si fonda su una struttura ormai consolidata, che vedrà ciascuna delle tre giornate scandita da una parola-chiave legata al tema scelto. La giornata di venerdì 7 ottobre sarà dedicata alla parola cambiare. Gli eventi degli ultimi anni, dal surriscaldamento globale alla pandemia, hanno dimostrato che se l’uomo non sceglierà la strada del cambiamento, sarà il pianeta stesso a farlo. Sabato 8 ottobre si parlerà di abitare l’ambiente, e in particolare di crisi climatica, senso dell’abitare e rapporto tra necessità abitative e paesaggio. La giornata conclusiva, domenica 9 ottobre, sarà dedicata al narrare, cioè allo straordinario potere delle parole: sarà quella l’occasione per presentare la nuova edizione del Dizionario dell’Italiano Treccani”.
Sarà data particolare attenzione alle nuove generazioni, infatti, ai giovani saranno dedicati i laboratori didattici per le scuole secondarie del territorio. Saranno numerosi gli ospiti prestigiosi a cominciare dalla fisica e metereologa Serena Giacomin, Marie-Esméralda del Belgio, fino a Paolo Di Paolo, con la trasmissione di Radio3 La Lingua Batte, presenterà la nuova edizione del Dizionario dell’italiano Treccani. Spiega Mauro Gattinoni sindaco di Lecco: “Per Lecco è motivo di grande soddisfazione poter ospitare nuovamente il Festival Treccani della Lingua Italiana, evento di grande respiro e valore culturale, oltre che opportunità significativa di valorizzazione. Mi piace in particolare soffermarmi su due aspetti di questa manifestazione che ritengo estremamente qualificanti. Il primo è rappresentato dalla finalità che il Festival si propone: reindirizzare una società come la nostra, tipicamente incentrata sull’immagine, ad una dimensione di “società delle parole”, con tutto il valore che proprio le parole hanno a livello semantico e storico. Parole, dunque, come strumento di dialogo, di riflessione, di confronto, di relazione. Il secondo è rappresentato dalla parola scelta, nello specifico, per questa edizione: ambiente. Un tema a cui siamo chiamati tutti, ciascuno con le proprie responsabilità, a dare un contributo concreto, in termini di scelte, decisioni e comportamenti. Le tre azioni in cui essa si declinerà nel Festival – cambiare, abitare e narrare – individuano altrettante direzioni da seguire per il nostro futuro”.
L’evento promosso e organizzato da Fondazione Treccani Cultura e Comune di Lecco, con il patrocinio del Ministero della Cultura e di Regione Lombardia. Per altre info. www.festivaltreccanidellalinguaitaliana.it.


