Stop alla vendita del Giornale, il Cavaliere Silvio Berlusconi ci ripensa: “Le reti Mediaset non fanno opinione, i quotidiani sì”

Dietrofront del Cavaliere Silvio Berlusconi sulla cessione del quotidiano Il Giornale alla famiglia Angelucci, già proprietaria di Libero e Il Tempo. Secondo le ultime notizie, Silvio Berlusconi ci avrebbe ripensato e avrebbe bloccato la vendita dello storica testata fondata da Indro Montanelli. Dopo una lunga riflessione – stando sempre a queste indiscrezioni – l’ex presidente del Consiglio ha ascoltato i suggerimenti di amici, giornalisti, lettori e politici e ha fermato la trattativa. In particolare Il Cavaliere avrebbe affermato: “Le reti Mediaset non fanno opinione, i quotidiani sì“. La famiglia Berlusconi è a capo del quotidiano – fondato il 25 luglio 1974 – da 45 anni, dal 1977. La Voce dei Giornalisti condivide il ripensamento di Berlusconi e auspica un maggiore interessamento del Cavaliere sul futuro e la crescita dei giornali e della carta stampata. Ribadiamo quanto aveva sottolineato il direttore Giuseppe Gallizzi ad inizio anno: “Un eventuale abbandono, se si considera che l’editoria (cartacea e televisiva) ha permesso al Cavaliere di fondare un partito e di diventare presidente del Consiglio con Forza Italia primo gruppo in Parlamento, potrebbe significare l’uscita definitiva dalla politica di Silvio Berlusconi. Una scelta forse dettata dalla delusione per i risultati delle ultime elezioni”.