Benissimo le azzurre nella libera austriaca di Altenmarkt-Zauchensee dove ha vinto Sofia Goggia che ha sciato benissimo e ha ottenuto il primo successo di stagione, dopo il secondo posto di Sankt Moritz, con Nicole Delago sul terzo gradino del podio. Con questa vittoria la bergamasca ha ottenuto il 24esimo successo in coppa del mondo eguagliando Federica Brignone e Gustav Thoeni.
Finora quest’anno le italiane hanno ottenuto 12 podi con 5 vittorie e la Goggia ha ripreso il pettorale rosso della discesa.
Una giornata quindi che ha dato grandi soddisfazioni ai nostri colori.
“Sono contenta d’aver vinto– ha affermato la Goggia – Su questa pista non ho statistiche da podio ma oggi ho fatto la mia discesa e spero di inquadrarmi di più dopo la caduta di ieri. Siamo solo alla terza discesa della stagione e tutto è aperto. Mi godo questo risultato e ringrazio le persone che mi sono state vicine ieri”.
Nicole Delago invece è tornata sul podio dopo 4 anni. “Non è stato un periodo facile dopo l’infortunio per me -ha affermato-. Sono molto contenta. Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni”.
Buona la prestazione delle austriache grazie a Stefanie Venier che si è classificata seconda a soli 10 centesimi dalla Goggia e Mirjam Puchner giunta terza a pari merito con la Delago a 34 centesimi dalla bergamasca vincitrice.
Piuttosto delusa Federica Brignone classificatasi al 14esimo posto “Già alla quarta curva ho sbagliato – ha detto l’atleta azzurra- Ne ho fatto di tutti i colori. Ho sbagliato tutto. Non sono riuscita a fare niente di quello che avevo fatto due giorni fa in prova”.
Le altre italiane: Laura Pirovano è giunta 13esima, Nadia Delago 19esima e Marta Bassino 25esima.
Soddisfazioni anche dal settore maschile dove nella discesa libera svizzera di Wengen Dominik Paris è salito sul terzo gradino del podio dopo il trionfo in Val Gardena. La gara è stata vinta dal marziano svizzero Marco Odermatt che ha preceduto di 59 centesimi il francese Cyprien Sarrazin. Per testimoniare la differenza tra i due e il resto del gruppo si consideri che Paris si è classificato terzo a 1 secondo e 92 centesimi.
“E’ stata dura oggi – ha affermato Paris – Sapevo che si deve andare in fondo. Non è ideale recuperare una gara su una pista impegnativa però il rischio di cadere ce l’hai anche su una pista normale. Un piccolo errore ti può creare tanti problemi. Comunque sono abbastanza contento della mia prestazione”.
La gara è infatti stata condizionata dalla caduta a pochi metri dal traguardo del norvegese Aleksander Aamodt Kilde che è anche il fidanzato di Mikaela Shiffrin. E’ volato nelle reti ed è stato portato via in elicottero. Una lamina dello sci l’avrebbe ferito e secondo la tv austriaca si sarebbe anche fratturato la gamba destra.
Questa caduta ha suscitato parecchio clamore e ha messo in dubbio la scelta di fare un recupero e quindi tre gare in fila a Wengen su una pista molto impegnativa. Si consideri che la gara di oggi è la più lunga del Circo Bianco con 4 km e 270 metri.
Da segnalare anche il decimo posto di Mattia Casse mentre gli altri italiani si sono classificati al 20esimo posto (Innerhofer), al 23esimo (Bosca) e al 29esimo (Zazzi).


