Par condicio da rivedere, un tavolo di confronto subito dopo le elezioni 

La par condicio va rivista e corretta. È necessario realizzare un nuovo modello che non penalizzi nessuno e che allo stesso tempo consenta ai giornalisti di poter svolgere il proprio lavoro in maniera più agile e senza l’uso del bilancino con pesi e contrappesi.

Subito dopo le elezioni del 25 settembre è necessario convocare un tavolo che comprenda tutte le parti in causa, dalle Istituzioni alla politica, passando ovviamente per le rappresentanze dei giornalisti e degli editori, per individuare un’alternativa moderna a un sistema che, soprattutto con il proliferare indiscriminato dell’online e l’avvento dei Social, sia al passo con i tempi e soprattutto dia ai giornalisti la possibilità di svolgere al meglio il proprio lavoro sempre con professionalità e nel rispetto delle regole.

L’appello è rivolto soprattutto ai futuri componenti del Parlamento e del Governo, spesso caratterizzati proprio dalla presenza di giornalisti, con la speranza che venga accolto per il bene comune di tutti.

Giuseppe Gallizzi

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