Dubbi e perplessità sta suscitando il bando pubblicato da Unioncamere Lombardia che è alla ricerca di uno specialista nella comunicazione da inserire nella sede di Milano per potenziare la presenza nei media. Il vincitore, stando all’avviso, sarà assunto a novembre 2022 con contratto a tempo pieno e indeterminato del CCNL Terziario. Nel bando però non è richiesta l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti. Eppure tra le mansioni da svolgere figurano anche attività di lavoro giornalistico, come quelle di ufficio stampa e di gestione e aggiornamento del sito web istituzionale. Sull’argomento è intervenuto il Movimento Liberi Giornalisti, gruppo della categoria rappresentato anche all’Ordine: “Riteniamo il bando totalmente inadeguato. Auspichiamo un intervento dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia che, a nostro avviso, dovrebbe chiedere subito la sospensionedell’avviso. Quest’ultimo andrebbe riscritto inserendo i requisiti della legge 150 del 2000. Sorprende il fatto che per essere ammessi non sia necessaria l’iscrizione all’albo”. Un simile caso si era verificato di recente a Napoli dove il Comune aveva pubblicato un bando per la ricerca di comunicatori. Anche in quel caso non era richiesta l’iscrizione all’Odg. Immediato era stato l’intervento del presidente dell’Ordine della Campania Ottavio Lucarelli che in una nota aveva sollecitato il blocco dell’avviso e la riformulazione secondo i criteri previsti dalla legge


