Clima teso al New York Times, giovedì 8 dicembre sciopero di 24 ore per centinaia di giornalisti e dipendenti

Acque agitate al New York Times. Centinaia di giornalisti e altri dipendenti dello storico quotidiano statunitense dalla mezzanotte di giovedì 8 dicembre 2022 (ore 6 italiane) hanno iniziato uno sciopero che durerà 24 ore. Motivo dell’agitazione – come riporta Il Post – è il mancato raggiungimento di un accordo per il rinnovo del contratto che è scaduto a marzo del 2021. I dipendenti chiedono che nel nuovo documento i loro compensi siano adeguati ai successi e ai risultati del giornale. Già martedì e mercoledì c’era stata una trattativa tra la società e il sindacato dei dipendenti che ha affermato di non aver ricevuto proposte soddisfacenti. In particolare sulle questioni riguardanti gli aumenti salariali e le politiche di lavoro a distanza. “Eravamo pronti a lavorare per tutto il tempo necessario per raggiungere un accordo equo – ha scritto su Twitter il sindacato mercoledì sera – ma la direzione si è allontanata dal tavolo con cinque ore di anticipo”.

La lettera con cui il sindacato ha annunciato lo sciopero (il più esteso degli ultimi 40 anni della storia del quotidiano) è stata firmata da più di mille dipendenti. All’appello mancano tutti i membri della redazione che si occupano di seguire per il giornale online le notizie in diretta durante la giornata. Danielle Rhoades, portavoce del New York Times, all’agenzia Associated Press ha detto che l’azienda ha in mente ‘piani solidi’ per continuare a produrre contenuti. A partire dai giornalisti non iscritti al sindacato e dai suoi reporter internazionali. Per ora non è chiaro se il quotidiano uscirà in edicola domani, venerdì 9 dicembre 2022: sarebbe la prima volta dal 1978.