Caso Cospito, il giornalista del Tg2 Stefano Fumagalli aggredito con la troupe fuori dal carcere di Opera. Fontana: “Gesto grave, preoccupante e inqualificabile”

Stefano Fumagalli, giornalista del Tg2, ieri sera è stato aggredito con la troupe da un gruppo di anarchici mentre svolgeva un servizio all’esterno del carcere di Opera. L’attacco sarebbe opera del gruppo di anarchici in protesta contro la detenzione al regime del 41bis di Alfredo Cospito.

Attilio Fontana

“Abbiamo visto – ha raccontato il collega durante un collegamento a Tg2 Postuna ventina di persone che lanciava oggetti contro il carcere, erano tutti a volto coperto. Mentre si gridava alla libertà siamo diventati anche noi bersaglio del lancio di petardi e di oggetti, poi siamo stati inseguiti da almeno tre individui attraverso i campi e siamo fuggiti correndo velocemente. Per fortuna sono arrivate le forze dell’ordine e tutto si è risolto, ma ci sono stati momenti di alta tensione qui al carcere di Opera“.

“Un gesto grave, preoccupante e inqualificabile” lo ha definito il governatore della Lombardia Attilio Fontana che ha espresso solidarietà al giornalista e alla troupe. “Esprimiamo – ha aggiunto il governatore – vicinanza a Stefano Fumagalli e siamo sicuri che azioni di questo genere non condizioneranno la sua comprovata professionalità. Resta però il gesto, che oltre a essere condannato, deve essere letto come un ulteriore alert verso una situazione che sta diventando sempre più preoccupante”.