Si è spento all’età di 103 anni Rino Dondi Pinton, il distillatore che ha dato vita a uno dei liquori più iconici d’Italia: il Cynar. Un nome che ha segnato un’epoca, reso celebre dal leggendario slogan pubblicitario “Contro il logorio della vita moderna” e dall’inconfondibile sapore a base di carciofo.
L’inizio di un’icona
La storia del Cynar prende forma negli anni del boom economico italiano. Rino Dondi Pinton lavorava alla G.B. Pezziol di Padova quando uno dei fratelli proprietari lanciò una sfida ai suoi dipendenti: creare l’aperitivo perfetto per un Paese alla ricerca di prodotti salutari e ricostituenti. Dopo il successo del Vov, la storica azienda puntò su una nuova formula e fu proprio Dondi Pinton a svilupparla. Nasce così nel 1948 il Cynar.
Il successo e la consacrazione di Rino Dondi Pinton
L’aperitivo dal gusto amaro conquistò rapidamente il pubblico, entrando nelle case e nei bar italiani grazie a una campagna pubblicitaria che sarebbe rimasta nella memoria collettiva. L’attore Ernesto Calindri, seduto a un tavolino in mezzo al traffico cittadino, sorseggiava Cynar con la celebre battuta: “Contro il logorio della vita moderna“. Quella scena divenne un’icona della comunicazione pubblicitaria italiana, consolidando il successo del liquore.
Il suo contributo all’industria italiana è stato riconosciuto ufficialmente nel 2022, quando il presidente della Repubblica gli conferì l’onorificenza di Cavaliere di gran croce.
Oggi, il Cynar continua a essere un classico tra gli aperitivi, simbolo di un’epoca in cui l’innovazione e la tradizione si fondevano per creare prodotti destinati a durare nel tempo.
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