Sono Sara Scorpati di Mediaset (per la tv), Anna Spena di www.vita.it (per il web) e Alessandro Vinci del Corriere della Sera-7 (per la carta stampata) i vincitori della quinta edizione del Premio giornalistico Rossella Minotti, che fu caporedattore de Il Giorno e consigliere nazionale FNSI, prematuramente scomparsa l’11 marzo 2019.
I premi, promossi dalla FNSI con la famiglia Minotti, saranno consegnati martedì 11 marzo 2025 alle ore 11 a Milano, in viale Monte Santo 7, nella Sala Tobagi dell’Associazione Lombarda Giornalisti.
Di Alessandro Vinci è stato apprezzato l’articolo «Sono scappata, mi sentivo persa. Il calcio è il mio luogo sicuro» pubblicato sul settimanale Sette del Corriere della Sera. Nadia Nadim, in fuga dall’Afghanistan 12 anni dopo l’omicidio del padre e oggi naturalizzata danese e calciatrice della Nazionale, racconta come ha imparato a ricostruirsi, fino alla laurea in Medicina. A Vinci è andato il Premio Minotti da 1.500 euro.
Anna Spena è stata premiata per l’articolo «Nepal, la casa delle possibilità» pubblicato sul sito www.vita.it. Reportage da Dhapasi, un villaggio nella valle di Katmandu, dove Binita Aryal, 32 anni, ha aperto una casa di accoglienza con il marito Idra che ospita 60 bambini di strada. A Spena va il Premio Minotti da 2.000 euro (maggiorato per iscritti a FNSI come da bando del concorso).
Infine Sara Scorpati per il servizio televisivo «Donne obbligate a fare sesso nell’Islam radicale», mandato in onda dalla trasmissione Dritto e Rovescio di Rete 4. A Scorpati va il Premio Minotti di 1.500 euro.
Oltre ai tre vincitori, sono stati assegnati un «Premio speciale della Giuria» a Elisa Belotti de La revue dessinée Italia e quattro menzioni a Edoardo Anziano di Irpimedia, Alessandro Boldrini di MilanoToday, Alessandra De Poli di Mondo e Missioni e Lara Martino di Rai3.
Il concorso, riservato agli under 35, ha visto nel 2024 il record di partecipazioni: sono arrivate 78 candidature da parte di 69 giovani colleghe e colleghi.


