Il desiderio dell’antiquario Bruno Preti è diventato realtà: fare dono all’Arma di un raro oggetto in ottone e bronzo dei Carabinieri Reali. Bruno Preti, come spiegato sui social dal giornalista del Tg5 Enrico Fedocci, prima di morire aveva condiviso questa volontà. “Gli derivava – spiega Fedocci – dall’acquisizione di una eredità di un collezionista che aveva casa nel quartiere Brera a Milano. Ci teneva moltissimo che venisse accettato dai Carabinieri di via Moscova”. E così il signor Bruno è stato accontentato. Pubblichiamo il post di Enrico Fedocci.
Qualche giorno fa ho avuto il privilegio di onorare la memoria del mio antiquario, Bruno Preti, che, prima di morire, condivise con me il suo desiderio ti far dono all’Arma di un raro oggetto in ottone e bronzo dei Carabinieri Reali. Gli derivava dall’acquisizione di una eredità di un collezionista che aveva casa nel quartiere Brera a Milano. Ci teneva moltissimo che venisse accettato dai Carabinieri di via Moscova.
I Generali Andrea Taurelli Salimbeni e Iacopo Mannucci Benincasa, rispettivamente Comandante della Legione Lombardia e del Comando Provinciale di Milano, hanno voluto accogliere con tutti gli onori questa donazione del signor Bruno che ora non c’è più e mi hanno ricevuto in sua rappresentanza.

Sono sicuro che sarebbe felice se sapesse che la sua volontà è stata rispettata, che il suo desiderio è diventato realtà, lui così innamorato dell’Arma dei Carabinieri. Non era la prima volta che mi consegnava qualcosa legato alla Benemerita: nel 2018 mi mostrò un altro oggetto, quella volta dedicato a Salvo d’Acquisto, e mi chiese come farlo avere alla famiglia, cosa che io feci subito, mettendolo in contatto con una nipote. Commovente il loro scambio di videomessaggi.

Nel 209° anniversario dell’Arma pubblico queste foto in ricordo di una persona che, tutte le volte che mi vedeva, mi parlava del suo amore per questa nostra meravigliosa Istituzione vicina alla gente, di come, quando era adolescente, il Maresciallo del suo paese (nel Modenese) gli avesse dato una lezione di vita che lui non dimenticò mai. Quasi quel Maresciallo fosse stato per lui un padre che gli dava uno scappellotto.

È un modo per raccontare il Signor Bruno, è un modo per raccontare l’Arma dei Carabinieri, amata da tantissimi “Signor Bruno”, ognuno con la propria personalissima esperienza.


