Caso politici e giornalisti spiati dai servizi segreti, Mantovano: “Mai autorizzata nessuna forma di intercettazione”

“Dal momento dell’insediamento di questo Governo non ho mai autorizzato, come autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, alcuna forma di intercettazione a carico di esponenti politici o di giornalisti”. Lo ha affermato in una nota il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano dopo l’allarme lanciato dal senatore di Italia Viva, Matteo Renzi.

Il leader di Iv nelle scorse ore ha dichiarato: “Nel libro di Madron e Bisignani (‘I potenti al tempo di Giorgia’) – ha detto Renzi – si parla di oltre 400 utenze intercettate in modo preventivo dai servizi segreti: che fine fanno quei dossier? Se Meloni fosse aggiornata su ciò che avviene nelle redazioni e nei partiti sarebbe a rischio la tenuta democratica del Paese”. 

Alfredo Mantovano ha precisato: “L’attenzione del Governo a evitare qualsiasi improprio uso di tale strumento è dimostrata dal fatto che esso ha proposto e fatto inserire nella legge di bilancio 2023 una norma (art. 1, comma 684, L. 29 dicembre 2022 n. 197), che tutela con maggior efficacia: 1. la segretezza delle informazioni acquisite nel corso delle attività; 2. la coerenza delle attività svolte con i fini istituzionali delle Agenzie”.