Lunedì 15 maggio a Milano si terrà la conferenza stampa di presentazione del premio giornalistico ‘Amerigo Grilz’. “Primo giornalista a cadere su un campo di battaglia dopo la Seconda Guerra Mondiale, Almerigo Grilz ha interpretato il suo impegno di inviato con una passione e una professionalità che rappresentavano una scelta di vita guidata dall’amore per l’avventura – spiegano in una nota gli organizzatori -. Con l’ostinato desiderio di vedere i fatti mentre e dove accadono, prendendosi i rischi di un mestiere che porta vicino alla linea del fuoco. È il giornalismo di chi non si accontenta, di chi vuole verificare le notizie in prima persona non fidandosi di quelle asettiche e preconfezionate. Almerigo Grilz lascia un esempio e traccia una via oggi ancora più preziosa e importante per il giornalismo: essere gli occhi della guerra per chi vuole capire e sapere anche da lontano. In un mondo dell’informazione sempre più viziato da notizie false, narrazioni imprecise, rappresentazioni ideologiche, solo un giornalismo come quello che Almerigo praticava e insegnava può trasmettere notizie veritiere e contribuire a preservare la realtà dei fatti. È un modello di informazione da riscoprire, promuovere e valorizzare“.
La giuria del premio è presieduta da Toni Capuozzo ed è composta da Fausto Biloslavo, Gian Micalessin, Mauro Mazza, Maurizio Belpietro, Gian Marco Chiocchi, Peter Gomez, Francesco Semprini, Gabriele Micalizzi, Gabriella Simoni, Giovanna Botteri e Gianfranco Peroncini.


