Lunedì 20 marzo alle ore 18 al Teatro Miela di Trieste il direttore dell’agenzia di stampa Ansa Luigi Contu presenterà la sua nuova pubblicazione ‘I libri si sentono soli’, edita da La Nave di Teseo. Il volume è un ‘memoir’ sul patrimonio bibliotecario della famiglia Contu: 15mila testi, documenti e manoscritti, bilanciati tra letteratura e giornalismo, compendio di più di un secolo di storia. Il titolo del libro non è casuale. È la frase con la quale Ignazio Contu ha affidato in eredità il patrimonio di volumi al figlio Luigi, insieme con una sorta di mappa per orientarsi in quell’oceano di carta, idee, suggestioni e molti elementi preziosi. Dalle corrispondenze del bisnonno editore e traduttore con Montale, Marinetti e Saba alla prima edizione parigina dell’Ulisse di Joyce, inediti di Ungaretti.
Nel testo si intrecciano l’intimità delle emozioni personali e di famiglia al Novecento che scorre oltre i muri di casa. L’incontro con Luigi Contu sarà condotto dalla giornalista di Repubblica Alessandra Longo e verrà presentato dal giornalista e presidente di Bonawentura/Teatro Miela Enzo D’Antona. Luigi Contu, 60 anni, romano di origini sarde, ha iniziato la sua carriera professionale negli anni ’80 al giornale economico ‘Ore 12’ per poi passare all’Ansa. Nel 2004 Ezio Mauro lo ha chiamato a Repubblica dove è rimasto fino al 2009 quando è tornato, da direttore, all’agenzia di stampa.


