Nella foto il presidente Odg Campania Ottavio Lucarelli, il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il commissario Gerardo Bombonato
Rinviate ancora le elezioni (da ripetere) dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. I colleghi non voteranno più tra fine marzo ed inizio aprile. “Il Ministero di Giustizia – si legge in una nota dell’Odg – ha dato il nulla osta al rinvio della definizione delle date per il rinnovo del Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania previsto, in un primo momento, tra fine marzo e aprile. L’Ordine regionale è attualmente commissariato per irregolarità riscontrate nelle scorse elezioni”. “Il rinvio del voto – conclude la nota – è stato richiesto dal commissario straordinario Gerardo Bombonato al fine di potere svolgere la consultazione superando tutte criticità che ancora persistono nell’Odg regionale. Sarà poi il Consiglio nazionale a stabilire le date del voto”.
Pubblichiamo la nota del commissario straordinario Gerardo Bombonato sulla richiesta di rinvio:
Cari colleghi
Ritengo opportuno informarvi che ho inoltrato richiesta di rinvio delle operazioni elettorali previste per marzo e aprile e in tale senso ho già inviato formale richiesta al presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti dott. Carlo Bartoli e al Ministro della Giustizia onorevole Carlo Nordio.
Le ragioni della richiesta, che ho formalmente esplicitato nella missiva, sono sostanzialmente riassumibili nei punti che brevemente elenco qui di seguito:
- Ho trovato una situazione gestionale assai complessa: l’anagrafica degli iscritti all’Ordine campano è completamente da risistemare. Sono stati sospesi 3000 iscritti fra professionisti e pubblicisti che non avevano attivato la Pec (obbligatoria per legge) senza una formale e certificata comunicazione e pertanto ho ritenuto opportuno inviare agli stessi una raccomandata informandoli appunto dell’avvenuta sospensione. A seguito di questa comunicazione sono già pervenute oltre 500 Pec e altre ne stanno arrivando;
- Sto purtroppo però anche riscontrando che delle 3000 raccomandate inoltrate oltre il 20% viene respinto al mittente per indirizzi non aggiornati o inesatti e che pertanto saranno necessarie ulteriori verifiche.
- La segreteria assai carente di personale (una sola dipendente di ruolo e un’interinale più un aiuto temporaneo da me predisposto) è in questo periodo occupata soprattutto nella riscossione/riscontro degli incassi delle quote e nell’invio dei bollini nonché nella predisposizione dei dati per i bilanci per l’assemblea che si terrà il 23 marzo e di cui dovreste avere già ricevuto comunicazione tramite Pec.
Tralascio tutte le altre numerose incombenze cui ho dovuto provvedere nel periodo dal quale sono stato nominato commissario straordinario (un mese lavorativo scarso!). Ho di fatto elencato solo le criticità che sono legate, anche e soprattutto, allo svolgimento delle elezioni: si vota infatti solo se dotati di Pec e se si è in regola con le quote. Ne consegue che i riscontri sopra elencati sono assolutamente indispensabili ad un corretto svolgimento delle elezioni.
Vi informo pertanto che nella comunicazione inviata ai vertici del nazionale e al Ministro ho esplicitamente indicato che è materialmente impossibile rispettare i tempi previsti e ho chiesto pertanto un rinvio di almeno un mese. Diversamente, ho specificato nella richiesta di rinvio, non intendo assumermi la responsabilità di elezioni che porterebbero con ogni probabilità ad altri ricorsi elettorali, esponendo l’Ordine campano a un dispendio economico e di tempo.
Certo che comprenderete le mie preoccupazioni e dunque le mie ragioni attendo una risposta. Vi terrò informati.
Il Commissario Straordinario
Gerardo Bombonato


