La maglia della Pontelambrese appoggiata sulla bara ha accompagnato l’ultimo saluto a Carlo Tavecchio, l’ex presidente della Federcalcio morto sabato scorso a 79 anni per una polmonite bilaterale. Tante le personalità che hanno voluto essere presenti ai funerali, celebrati nella chiesa parrocchiale di Ponte Lambro. Il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, l’attuale presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, il suo vice Umberto Calcagno, il numero uno della Lega Dilettanti Giancarlo Abete e il presidente del Torino e del gruppo Rcs Urbano Cairo.
E ancora: l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il vicepresidente del Monza Adriano Galliani, l’ad del Sassuolo Giovanni Carnevali, il sottosegretario allo Sport di Regione Lombardia Antonio Rossi, il presidente dell’Associazione allenatori Renzo Ulivieri, il vice segretario dell’Uefa Giorgio Marchetti e tutti i presidenti dei Comitati regionali, il presidente del Coni lombardo Marco Riva, Demetrio Albertini e Pierluigi Marzorati. Ad officiare c’era don Stefano Dolci che nell’omelia ha ricordato l’impegno profuso da Tavecchio non solo nel mondo sportivo ma anche nel volontariato e a favore dei giovani.
Tavecchio è stato presidente della Federcalcio dal 2014 al 2017. Era anche giornalista pubblicista iscritto all’Odg Lombardia dal 9 gennaio 2008. Si era dimesso dalla guida della Figc nel novembre del 2017 dopo la mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale in Russia. A gennaio del 2021 era diventato presidente della Lega Nazionale Dilettanti della Lombardia, ruolo che aveva ricoperto anche dal 1999 al 2014


