Più attenzione all’edizione digitale e formato cartaceo destinato a passare in secondo piano. E’ quanto prevede il nuovo piano presentato dal direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana al Comitato di redazione per la costruzione di un sistema ‘digital first’ dove il lavoro sulla carta diventerà complementare. L’obiettivo è imporsi sulla diretta concorrente, Repubblica, e primeggiare nella collocazione degli articoli su Google e nei contatti registrati da ciascun articolo. Secondo quanto riporta professionereporter.eu, gli inviati sui grandi fatti di cronaca e politici dovranno preoccuparsi prima di tutto della copertura sul web. Il Cdr ha inviato il piano digitale del direttore ai redattori che ne prenderanno visione ed esprimeranno eventuali dubbi o incertezze. Le edizioni locali dovranno diventare competitive sul digitale, anche in virtù del passaggio, avvenuto il 1° gennaio, di cento giornalisti dei dorsi locali nella redazione del Corriere. L’attività video, di cronaca, di inchiesta e di approfondimento verrà potenziata sia sul sito sia nei formati utili per i social network. Saranno inoltre programmati prodotti dedicati agli abbonati e costituito un nucleo redazionale per Seo e Analytics coordinato da un responsabile dentro il desk di Corriere.it. Per realizzare il nuovo piano cambierà l’organizzazione del lavoro e nel turno che inizia alle ore 7 dovrà essere garantita una copertura del 40% dei giornalisti. Nella riunione del mattino ci si occuperà della programmazione del lavoro giornalistico digitale e della scelta delle notizie da riservare all’edizione cartacea. Metà delle pagine del quotidiano saranno caricate prima di pranzo. Le ribattute notturne saranno limitate a cambiamenti fondamentali, mentre tutti gli aggiornamenti saranno destinati al web.
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