Questa potrebbe essere la sceneggiatura di un film. Invece è la storia di Paolo Giarrusso, un collega che ha lavorato per 35 anni a Novaradio e a Telenova, emittenti storiche milanesi del Gruppo San Paolo. Terminata questa avventura, Giarrusso si è dovuto reinventare un lavoro. A 58 anni, dal 2015, ha accettato l’incarico di custode in un condominio in via Castelvetro a Milano. Ma quella per il giornalismo per lui è sempre stata una passione e così ha creato e ha tenuto in vita un canale YouTube con interviste ai milanesi che hanno fatto grande Milano. Pandemia e crisi hanno tuttavia portato l’editore a chiudere una bella – ed apprezzata – esperienza. Capitolo chiuso? Ovviamente no. Il giornalista, con la sana testardaggine di chi non si arrende mai, alla fine dello scorso anno scrive una lettera-confessione al Corriere della Sera. La risposta di Giangiacomo Schiavi accende la classica lampadina/idea: “Se in questi anni ha fatto il custode-giornalista, provi a fare il giornalista-custode, con interviste dalla portineria”. Detto e fatto: da due mesi Giarrusso ha creato un nuovo canale YouTube, “Milanesi in portineria”. “Sono felice – ha dichiarato il collega – e voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato a non mollare. Mi fa piacere ricordare le parole dell’attivista e first lady Eleanor Roosevelt: il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni”. Ebbene sì, per essere un film mancano solo i titoli di coda.
Nella foto Paolo Giarrusso
Paolo Pirovano


