Cinquantatré anni fa, il 12 dicembre 1969, la città di Milano viveva una delle ore più drammatiche della sua storia. L’esplosione di una bomba nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana provocò 17 morti e 88 feriti. Un’altra bomba fu ritrovata inesplosa nella sede della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala. “Sono trascorsi 53 anni dal feroce attentato che provocò nel cuore di Milano morti e sofferenze – ha ricordato in un messaggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella -. Fu una delle terribili prove da cui la Repubblica seppe uscire rafforzata nei suoi valori costituzionali e nell’unità del suo popolo”.
Il ricordo del giornalista Giuseppe Gallizzi
Anche il nostro direttore Giuseppe Gallizzi ricorda così il tragico evento: “Quel 12 dicembre sono stato tra i primi giornalisti a giungere sul posto. Davanti ai miei occhi una scena straziante. Insieme a me c’era un parroco di Cinisello Balsamo che impartì la benedizione alle vittime. Scattai delle foto che divennero storiche. Le mie testimonianze di giovane cronista vennero raccolte in un’edizione speciale del prestigioso settimanale ‘L’Europeo’, edito da Rizzoli, all’epoca diretto da Tommaso Giglio, e il mio nome comparve nel sommario del periodico, assieme a tante illustri firme”.


