La Lombardia è l’unica Regione italiana ad aver ottenuto il Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2026, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed Ecomondo. Si tratta di un attestato che rinnova e consolida una leadership nazionale riconosciuta nel campo delle politiche ambientali. Nello specifico, il riconoscimento, consegnato all’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione è stato assegnato per come è stata realizzata la Siracc (Strategia Integrata Regionale per l’Adattamento al Cambiamento Climatico), il piano organico da 87 azioni concrete che ha trasformato la gestione delle sfide climatiche da una logica di emergenza a una vera e propria cultura della prevenzione. All’evento ha partecipato anche il presidente della Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) Piero Frazzi.

Assessore Maione: essere unica Regione italiana a ricevere premio è motivo di orgoglio
“Essere l’unica Regione premiata nella vetrina internazionale più importante del settore – ha detto Maione – è motivo di grande orgoglio e conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Questo premio certifica una leadership nazionale ed europea: la Lombardia dimostra che ambiente e sviluppo non sono in contrasto”.
Nei giorni della manifestazione l’assessore Maione ha inoltre partecipato a una serie di vertici strategici con rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), dei territori del Bacino Padano e del mondo produttivo. Obiettivo: promuovere un confronto costruttivo sulle modalità più efficaci per attuare il percorso di transizione ecologica.
Lombardia protagonista a Ecomondo 2026
Ricco il programma di eventi Ecomondo che prosegue fino al 6 novembre a Rimini. Regione Lombardia è protagonista oggi di due importanti convegni: il primo ‘Il clima che cambia: i territori sono pronti? Strategie e azioni per il cambiamento climatico: lo scenario nazionale e l’esperienza della Lombardia’, al quale è prevista la partecipazione degli assessore Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Paolo Franco (Casa e Housing sociale), del direttore generale di Fla, Stefano Clerici, del vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia, Giacomo Basaglia Cosentino e il vicepresidente della Commissione Ambiente, Energia e Clima e Protezione civile Riccardo Pase. Al centro dell’incontro le politiche e gli strumenti di adattamento al cambiamento climatico, con l’obiettivo di favorire il confronto tra le esperienze regionali italiane e approfondire le strategie adottate per rafforzare la resilienza dei territori.

Le misure messe in campo dalle Regioni del Bacino Padano per contrastare l’inquinamento atmosferico e garantire il rispetto dei valori limite fissati dalla legislazione europea sono invece al centro del panel ‘Qualità dell’aria: sfide, scenari e strategie’. Tra i focus le sfide legate ai target fissati dalla nuova direttiva sulla qualità dell’aria che vedono in un ruolo di primo paino l’innovazione tecnologica e la ricerca.


