Le polemiche «che stiamo leggendo sulla mancanza di un riferimento al giornalismo d’inchiesta all’interno di quella che è una bozza del Contratto di Servizio sono prive di ogni fondamento». Lo fa sapere la Rai in una nota.
«Si tratta infatti – prosegue l’azienda – di uno schema che dovrà essere discusso, come sempre accaduto, dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Nell’offerta di Servizio Pubblico si fa esplicito riferimento al giornalismo d’inchiesta nel capitolo dedicato all’informazione come genere specifico, per dare particolare rilievo a tutte le modalità che riguardano la valorizzazione della qualità dell’informazione».
«Ed è proprio sulla base del Contratto di Servizio che la Rai nei palinsesti presentati in Cda ha incrementato i programmi di giornalismo d’inchiesta per numero e per quantità di ore – conclude la nota – . A partire proprio dalla trasmissione Report che, spostata alla domenica, ha una durata maggiore e una serialità più lunga rispetto alla scorsa edizione».


