Giornalisti, scrittori, docenti, registi e critici d’arte compongono il comitato scientifico per la candidatura di Orvieto a Capitale italiana della Cultura 2025

Dieci personalità di rilevanza nazionale e internazionale nel settore del giornalismo, delle arti visive, del cinema, dello spettacolo, della letteratura, dell’enogastronomia e dell’innovazione tecnologica compongono il comitato scientifico per la candidatura di Orvieto a Capitale italiana della Cultura 2025.

Si tratta di Cesare Pietroiusti, artista e docente già presidente dell’Azienda speciale Palaexpo; le scrittrici Susanna Tamaro e Rosella Postorino; il regista teatrale, attore e conduttore televisivo Pino Strabioli; l’enologo, docente universitario e presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella; il giornalista, scrittore e vicedirettore del DayTime di Rai 1 Angelo Mellone; la regista e sceneggiatrice Alice Rohrwacker; il presidente e fondatore di Lucky Red Andrea Occhipinti; la storica e critica delle arti applicate Clara Tosi Pamphili; l’amministratore delegato di Engineering Maximo Ibarra.

Nel progetto di candidatura il comitato scientifico avrà il compito di affiancare l’Amministrazione comunale e i soggetti coinvolti nella realizzazione delle attività del programma. Da lunedì 27 marzo a Roma inizieranno le audizioni delle dieci città finaliste. Nella prima giornata saranno illustrate le proposte di Agrigento, Aosta, Assisi, Bagnoregio e Monte Sant’Angelo. Martedì 28 marzo alle ore 9 è in programma l’audizione della città di Orvieto con il progetto “Meta Meraviglia La cultura che sconfina”. Seguiranno Pescina, Roccasecca, Spoleto e Asti.