L’editore del quotidiano «Domani», Carlo De Benedetti (nella foto), ha avviato un aumento di capitale di 6 milioni di euro dell’azienda editrice del giornale. Finora il capitale era costituito da 10 milioni di euro che De Benedetti aveva dedicato tre anni fa alla nascita del progetto editoriale. «Domani», come emerso negli ultimi giorni, sta tentando di superare la crisi delle copie vendute in edicola e di fare crescere gli abbonamenti digitali. Appena due mesi fa il direttore Stefano Feltri è stato sostituito dal suo vice Emiliano Fittipaldi (nella foto) ma, per ora, poco o nulla è cambiato.
Ci permettiamo di fare un’osservazione. L’editore De Benedetti, come già accaduto per La Repubblica, interviene economicamente per rilanciare la sua nuova creatura. De Benedetti si ricorderà che la stessa Repubblica, con Eugenio Scalfari direttore, tante pagine e una mega redazione, era partita senza la sezione dedicata alle notizie di cronaca e di sport. Ma si era ravveduto e aveva presto rimediato anche con tante edizioni locali. Fu un grande successo editoriale. Secondo il nostro modesto parere, per quanto riguarda il futuro del «Domani», De Benedetti dovrebbe ripetere la stessa cura editoriale. Quindi, mandare in edicola un quotidiano con tante pagine, tanta cronaca e sport e dando ancora più qualità ai servizi.


