A 25 anni dalla tragedia una mostra fotografica e documentaria sulla frana di Sarno

A Sarno si apre oggi «La linea del fango», una mostra fotografica e documentaria che ripercorre uno degli eventi più tragici degli ultimi anni, le frane del 5 maggio 1998, che provocarono la morte di 137 persone. L’esposizione, curata da Antonio Milone e Rosario Petrosino, sarà allestita nei locali del sottotetto del complesso di Villa Lanzara-del Balzo e sarà visitabile fino all’11 giugno dalle 8,30 alle 13,30.

Promossa dal Comune di Sarno e organizzata da «Rinascere. Associazione delle vittime delle frane del 5 maggio 1998», «Il Didrammo APS e il Mudif (Museo didattico della fotografia)», la mostra intende riflettere sulla narrazione dell’evento e cogliere le diverse chiavi di lettura della tragica vicenda. Verranno esposte fotografie di Ciro Fusco, fotoreporter dell’agenzia Ansa, e di Luigi Pepe, free lance, oltre che testimonianze dei giornalisti che furono presenti in quei giorni. Sarà presente anche una narrazione video estratta dai servizi televisivi trasmessi dalla giornata del 5 maggio in poi.

Ad arricchire il percorso, una sala intera dedicata alla cartografia, nella quale verranno esposte le aerofotografie con lo stato dei luoghi prima e dopo le frane, la perimetrazione delle aree a rischio, le mappe del danno e delle case distrutte dalle colate di fango. L’esposizione avrà anche come obiettivo quello di mostrare il forte impatto emotivo che la vicenda ebbe sulla popolazione, attraverso i disegni realizzati dai bambini delle elementari nei mesi successivi all’evento.