L’Ordine nazionale dei giornalisti ha avviato un progetto per la creazione di un nuovo tesserino dei giornalisti in versione moderna, con il supporto dell’Istituto Poligrafico e la Zecca dello Stato. L’obiettivo è dotare i professionisti dell’informazione di una “Press Card” con caratteristiche avanzate, sia in termini di sicurezza che di riconoscibilità internazionale.
Come sarà il nuovo tesserino?
Secondo le prime ipotesi progettuali, il nuovo tesserino sarà dotato di specifiche tecnologie anticontraffazione simili a quelle dei documenti di riconoscimento ufficiali. Inoltre, potrebbe essere integrato in futuro all’interno dell’IT-Wallet, il sistema di portafoglio digitale.
Una delle novità principali riguarda l’inserimento della scritta “PRESS“, un accorgimento pensato per rendere immediatamente identificabili i giornalisti italiani, soprattutto in contesti critici o situazioni di rischio, garantendo così maggiore sicurezza, in particolare durante missioni internazionali o in zone di conflitto.

L’incontro tra i vertici
Il progetto è stato al centro di un incontro tra il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, e l’amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico, Francesco Soro. I due hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa, che rappresenta un passo avanti per l’innovazione nelle procedure di identificazione dei professionisti dell’informazione, oltre a costituire un modello di riferimento per altre categorie professionali.
I prossimi passi verso il nuovo tesserino
Nei prossimi mesi, il Poligrafico dello Stato svilupperà diverse proposte grafiche del tesserino, basandosi sulle indicazioni fornite dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. L’iniziativa mira a rendere il documento più moderno e funzionale, adattandolo alle esigenze attuali della categoria e garantendo al contempo maggiore protezione e riconoscibilità per i reporter italiani in ogni contesto.
E il vecchio tesserino dei giornalisti?
Resta da capire, in attesa di comunicazioni ufficiali, cosa succederà con il vecchio documento, dove ogni anno veniva incollato il bollino. Nel futuro, probabilmente, dovremo dire addio agli storici bollini e tutto diventerà elettronico, segnando la fine di un’era per il tesserino tradizionale che ha accompagnato generazioni di giornalisti.



