Andrea Ceccherini: “Con il progetto ‘Il Quotidiano in Classe’ i giovani aprono gli occhi sul mondo”

“Con il progetto ‘Il Quotidiano in Classe’ cerchiamo di aprire di più gli occhi dei giovani sul mondo, di appassionarli ai fatti che succedono intorno a noi, di alimentare la curiosità e la loro sete di sapere e di sviluppare il loro pensiero critico, mostrando loro come tre diverse fonti informative raccontino diversamente la stessa identica notizia”. Lo ha detto Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, nel corso del suo intervento di apertura dell’incontro con il fondatore e Ceo di Snapchat, Evan Spiegel, a Firenze, che si è svolto alla presenza di circa quattrocento studenti provenienti da tutta Italia e che aderiscono all’iniziativa della lettura del giornale nelle scuole superiori.

“E’ un esercizio, il nostro, per allenare una generazione a pensare, a riflettere, a meditare, ad usare di più la propria testa – ha aggiunto Ceccherini – ed è soprattutto un modo per tenere i giovani dentro e non fuori la società, per farne degli attori e non degli spettatori, per renderli dei cittadini, non dei sudditi”.