Addio all’editore Francesco Coniglio, aveva 66 anni

È morto Francesco Coniglio, editore, curatore editoriale e noto esperto di fumetti, per i quali aveva anche fondato una delle prime scuole, a Roma, il Laboratorio del Fumetto. Aveva 66 anni. Genovese di nascita, era cresciuto a Roma, dove viveva.

Nel 1977, con altri appassionati di cinema, ha dato vita a Roma all’Officina Filmclub. Tra le tante attività, nel 1989 ha fondato nella capitale, con il fumettista Silver, la casa editrice Acme, che ha pubblicato varie testate da edicola fra cui Lupo Alberto, Cattivik, Splatter, Mostri e Torpedo. Poi con Blu Press e con il mensile Blue, in cui ha proposto opere a fumetti di argomento erotico e dove appaiono lavori di artisti come Milo Manara, Paolo Eleuteri Serpieri, Massimo Rotundo, Filippo Scozzari, Massimo Mattioli, Roberto Baldazzini, Giovanna Casotto, Laura Scarpa e Gipi.

 Dal 1997 al 2000 è stato condirettore della casa editrice Castelvecchi (fondata nel 1993 da Alberto Castelvecchi) – (RPT Dal 1997 al 2000 è stato condirettore della casa editrice Castelvecchi (fondata nel 1993 da Alberto Castelvecchi) – che ha lanciato autori come Aldo Nove, Isabella Santacroce e il collettivo Luther Blisset. Nel 1998 è stato poi fra i promotori di Macchia Nera, con cui viene pubblicato, tra l’altro, Lupo Alberto, 

I Simpson e Strangers in Paradise, e di Mare Nero e che ha editato il mensile X Comics e titoli di fumettisti come Riccardo Mannelli, Franco Saudelli, Carlos Trillo, Georges Wolinski e Ralf König. Nel 2002 ha quindi fondato la Coniglio Editore, il cui catalogo conta, oltre a svariati volumi a fumetti, decine di titoli di narrativa, poesia e saggistica, con un deciso occhio di riguardo per la musica leggera italiana.