Dal 25 al 28 ottobre tornano a Torino le Giornate del Premio Morrione per il giornalismo investigativo

Dal 25 al 28 ottobre tornano a Torino le Giornate del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, promosse dall’associazione Amici di Roberto Morrione in collaborazione con la Rai. “L’informazione artificiale. Come l’Intelligenza artificiale cambia il giornalismo”: questo il tema al centro dell’evento che chiamerà a raccolta oltre cinquanta relatori, tra giornalisti, accademici, esperti di comunicazione e rappresentanti della società civile.

Quattro giornate di incontri, proiezioni e dibattiti per analizzare i rischi e le opportunità dell’Intelligenza Artificiale nel mondo dell’informazione. Si accenderanno inoltre i riflettori sulle violazioni dei diritti umani, dell’ambiente o sugli affari della criminalità organizzata grazie alle cinque inchieste finaliste della dodicesima edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo, presentate in anteprima nazionale a Torino.

“Quale impatto avrà sul giornalismo d’inchiesta? Segnerà l’avvento di un giornalista artificiale o, invece, di un altro potentissimo strumento d’indagine nelle nostre mani? Cercheremo insieme delle risposte, partendo dalle inchieste realizzate dai nostri under 30 e dall’esempio di Roberto Morrione, con la consapevolezza che nel lavoro d’inchiesta, i “fondamentali del mestiere” restano indispensabili per la qualità dei risultati, al di là dei mezzi, anche tecnologici, a disposizione”, ha spiegato Giovanni Celsi, presidente dell’associazione Amici di Roberto Morrione. 

Nella foto il giornalista Roberto Morrione