Torna in libreria con nuovi retroscena il volume «Via Rasella, 80 anni di menzogne» del giornalista Pierangelo Maurizio

Torna in libreria, in versione aggiornata, «Via Rasella, 80 anni di menzogne», il volume, uscito per la prima volta del 1996, del giornalista Pierangelo Maurizio, inviato di Mediaset, sui fatti e sui misteri dell’azione più famosa della Resistenza.

«Se – spiega l’autore – per mezzo secolo è stata nascosta la morte di Piero Zuccheretti, falciato dall’attentato compiuto dai Gap a Roma il 23 marzo ’44, oggi non è facile trovare il luogo dove riposa il «bambino di Via Rasella». Con lui – spiega l’autore – morì anche un capo partigiano di Bandiera Rossa, Antonio Chiaretti. In «Via Rasella, 80 anni di menzogne» nuovi retroscena, approfondimenti e nuovi documenti».

«Alla luce – aggiunge – delle 291 schede del professor Attilio Ascarelli, incaricato delle riesumazione dei martiri alle Fosse Ardeatine, rimaste segrete per oltre 70 anni, viene ripercorso lo scontro durissimo tra il Pci e i gruppi di Bandiera Rossa, sterminati nella rappresaglia nazista con il Fronte militare del colonnello Montezemolo, il Partito d’Azione e altre formazioni minori».