Torna il premio ‘Finanza per il sociale’ rivolto ai giovani giornalisti

Torna il premio ‘Finanza per il sociale’, giunto alla settima edizione e rivolto ai giovani giornalisti e praticanti per sostenere il loro impegno nel raccontare l’importanza della cultura finanziaria. Si può partecipare singolarmente o in gruppo con un solo articolo, servizio audio o video pubblicato o trasmesso nel periodo tra il 1° marzo 2022 e il 10 settembre 2023. L’elaborato dovrà essere spedito per mail entro l’11 settembre 2023, indicando come oggetto la dicitura ‘Premio Finanza per il Sociale VII Edizione’, all’indirizzo [email protected]. Oppure per posta all’indirizzo FIABA – Premio Giornalistico ‘Finanza per il Sociale’, piazzale degli Archivi, n. 41, 00144 Roma. In caso di spedizione per posta, farà fede la data del timbro postale. Gli elaborati dovranno comunque pervenire entro il 18 settembre 2023.

L’iniziativa è promossa da Abi (Associazione Bancaria Italiana), Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, nata su iniziativa della stessa ABI) e Fiaba Onlus ed è patrocinata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Il premio è destinato ai colleghi professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi delle scuole di giornalismo o master riconosciuti dall’Odg di età inferiore ai 35 anni (compresi). Il riconoscimento, inoltre, punta a coinvolgere i giornalisti di età superiore con l’assegnazione di menzioni speciali. L’obiettivo è sostenere il loro impegno a cogliere le sfide del giornalismo di settore. Ogni elaborato dovrà evidenziare in che modo l’educazione finanziaria può supportare lo sviluppo economico e sociale di cittadini, imprese e territori, promuovendo convivenza e inclusione nel rispetto delle diversità.

All’articolo o al servizio radiotelevisivo ritenuto migliore verrà assegnato un premio da 1200 euro. Sono infine previste menzioni speciali per gli elaborati più meritevoli. Il contributo vincitore sarà pubblicato sui siti Internet di Abi, Feduf e Fiaba. La giuria, composta dai rappresentanti delle realtà che promuovono e sostengono l’iniziativa e da esperti qualificati, avrà la facoltà di individuare, valutare e premiare eventuali contributi di rilievo, realizzati da candidati di età superiore a quella indicata nel bando, che potranno pervenire anche su segnalazione degli stessi autori o dei cittadini.