Sudan, dopo 30 anni rinasce il sindacato indipendente dei giornalisti

 I giornalisti del Sudan hanno formato un loro sindacato indipendente dopo oltre 30 anni di boicottaggio dei sindacati ufficiali, ritenuti vicini al governo autoritario dell’ex presidente Omar Al-Bashir, al potere fino al 2019. L’organismo – come riporta l’agenzia di stampa Dire – è composto da poco più di 1.160 esponenti. Lo scorso fine settimana circa 650 di questi cronisti hanno preso parte alle elezioni dei dirigenti dell’organizzazione. Anche diversi professionisti non residenti in Sudan hanno votato telematicamente. Con 205 voti a suo favore il giornalista dell’Agence France Presse (Afp), Abdel Moneim Abu Idris, è stato eletto capo del nuovo sindacato, indicato dai media di Khartoum come Sudan Journalists Syndicate (Sjs). Abu Idris, 55 anni, ha lavorato per l’agenzia francese in Sudan per oltre dieci anni. Nel 2018 è stato anche arrestato dal governo di Al-Bashir dopo aver documentato alcune proteste. La nascita del sindacato è stata accolta con soddisfazione da gruppi della società civile, anche perché giunge nel pieno di una fase politica convulsa.