Venerdì 7 giugno il giornalista Jacopo Storni del Corriere Fiorentino, dorso del Corriere della Sera, è stato aggredito e minacciato mentre svolgeva un servizio al Parco delle Cascine di Firenze. Come pubblicato su nonrubateciilfuturo#giornalisticontrocorrente, non è la prima volta che, documentando situazioni di degrado nel parco, i giornalisti vengono minacciati e offesi. In questa occasione, però, si è andati oltre: il collega è stato accerchiato, aggredito fisicamente e gli è stato strappato di mano il telefono per cancellare quanto aveva documentato. Il Cdr e la redazione del Corriere della Sera hanno espresso “la massima solidarietà al collega Storni”.
Anche l’Associazione di Stampa Toscana è immediatamente intervenuta: non solo con la solidarietà, ma anche con la disponibilità a sostenerlo legalmente. Il presidente Sandro Bennucci ha interloquito con questura e prefettura per capire che cosa stiano facendo per permettere ai cronisti di lavorare senza rischi.
“La Federazione Nazionale della Stampa Italiana – ha detto la Segretaria Generale Alessandra Costante – è a fianco del collega aggredito. Si stanno ripetendo con grande frequenza gli attacchi ai giornalisti che denotano mancanza di rispetto verso il lavoro altrui e indifferenza nei confronti dei principi costituzionali”.


