Corriere della Sera, prosegue lo sciopero: anche oggi il quotidiano non è in edicola

Dopo ieri, anche oggi il Corriere della Sera non è uscito in edicola a causa dello sciopero indetto dai giornalisti del quotidiano di via Solferino. Niente racconto, quindi, della finalissima di Champions League andata in scena ieri sera a Istanbul tra Inter e Manchester City, con gli inglesi usciti vincitori dalla sfida. Motivo dell’agitazione è la rottura delle trattative tra Comitato di redazione e azienda su tutte le materie sul tavolo: modalità di pagamento dell’aggiornamento professionale, determinazione del premio di risultato, regolamentazione dello smart working. C’è poi un’altra questione: l’invasione degli uomini chiave dell’azienda negli spazi redazionali di via Solferino. I lavori per i nuovi uffici sono ancora in corso, ma le decisioni sono state tutte prese: la tradizionale separazione fra uffici dei giornalisti e uffici dell’amministrazione è saltata. Il direttore generale Rcs, Alessandro Bompieri, lavorerà con affaccio sul corridoio del direttore, al primo piano. Bompieri starà di fronte alla vicedirettrice, Barbara Stefanelli, e a pochi passi dall’ufficio del direttore, Luciano Fontana. Il responsabile delle Risorse Umane, Vito Ribaudo, è stato destinato al secondo piano, vicino alla Redazione Politica. Inoltre, sono in corso i lavori per la preparazione degli uffici dell’azionista principale, Urbano Cairo. E al piano terra resta sacrificata la redazione della Cronaca di Milano, ma in questo caso lo spazio viene utilizzato per la realizzazione di un ascensore privato di Cairo, che dal piano terra lo porterà agli uffici. Il giornale domani tornerà in edicola.