Rai, stasera alle 23.45 in onda lo speciale del Tg1 che racconta la vera storia di Luciano Pavarotti

Testimonianze dirette, materiale video restaurato e documenti inediti. Uno speciale del Tg1, a cura del giornalista Leonardo Metalli, girato tra l’Italia e gli Stati Uniti, che racconta la vera storia di Luciano Pavarotti andrà in onda stasera, domenica 25 dicembre 2022, giorno di Natale, alle ore 23.45 su Rai 1. Tutto ebbe inizio in quel forno di Modena dove qualche volta il giovane Luciano Pavarotti dava una mano al papà Fernando, panettiere ma anche tenore amatoriale della Corale Rossini. La mamma Adele lavorava nella manifattura tabacchi e la sorella Gabriella voleva diventare insegnante di educazione fisica. L’oratorio, gli amici più cari della briscola, del pallone, del tennis e la sua passione smodata per i cavalli.

Il giornalista Leonardo Metalli

Il lato sconosciuto di Big Luciano, i suoi viaggi, la cucina, i ristoranti e i suoi piatti preferiti. Le storie segrete, le due famiglie, quattro figlie e due mogli, Adua e Nicoletta. Dieci segretarie, le donne spesso protagoniste delle sue scelte. La sua seconda vita negli Stati Uniti, oltre 30 anni a New York: dal leggendario debutto del 1972 al Metropolitan Opera House dove ancora oggi è considerato un mito incontrastato. Un premio all’artista scomparso – consegnato appositamente per il documentario a futura memoria dalla più importante associazione di Italo Americani a Washington DC, la NIAF National Italian American Foundation – è stato esposto nella casa museo di Modena. Qui il tenore ha vissuto fino all’ultimo. Oggi la residenza viene visitata da migliaia di italiani e stranieri perché custodisce i suoi cimeli e la sua avvincente storia che il film della Rai racconterà in anteprima. Le sue interpretazioni meno conosciute, ma anche quelle che lo hanno reso famoso. Un esclusivo documento con i primi incontri musicali dei tre tenori Pavarotti, Domingo e Carreras diretti da Zubin Metha che poi diventerà un successo mondiale senza precedenti. La sua simpatia, gli scherzi continui e i suoi artisti preferiti, Bono Vox, Sting, Tony Renis, che inventò il duetto con Celine Dion. E poi Zucchero che lo convinse ad ascoltare Bocelli per la prima volta e scrisse Miserere, la svolta pop di Pavarotti. Così nacque Il Pavarotti and Friends. Il tenore Vittorio Grigolo che da bambino cantò con Pavarotti seguendo i suoi consigli fino ad oggi. Il documentario sarà tradotto per il canale in inglese della Rai e per il pubblico internazionale.