“Primo Festival del Tartufo in Lunigiana e Prodotti del Territorio”, assaggi e incontri con Edoardo Raspelli a Bagnone

Per conoscere meglio le esperienze dei vari tartuficoltori sabato 17 dicembre, condotto da Edoardo Raspelli, dibattito con  produttori e cercatori di Lunigiana, Val Trebbia, Val Tidone, Val Nure, Colline Sanminiatesi, Parma, Piacenza- Tra gli ospiti  anche la vice presidente della Regione Toscana Stefania Saccardi.

La manifestazione “Primo Festival del Tartufo in Lunigiana e Prodotti del Territorio” nasce con l’obiettivo  di promuovere uno dei prodotti di maggior valore del bosco all’interno dell’Area Mab Unesco e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.
Il Primo Festival del Tartufo in Lunigiana, mediante un programma di iniziative che si svolgeranno per le strade del centro storico di Bagnone (in provincia di Massa Carrara, tra montagna e mare, tra Parma e La Spezia, vicino a Pontremoli) prevede la possibilità di assaggiare e acquistare il pregiato fungo negli espositori specializzati.
Con l’evento, che si terrà il sabato 17 dicembre e domenica 18, si vuole coinvolgere i turisti, gli appassionati della cucina, i curiosi, che oggi forse non viaggiano ancora e che vivono immersi nel mondo digitale e dei social, ma che in futuro potranno essere i protagonisti dei flussi turistici.
Per questo il festival vorrà incoraggiarli a intraprendere “esperienze” nuove, attraverso una realtà che è quella a stretto contatto con la natura,con l’ambiente, con i frutti della terra che solo  un territorio coltivato con cura e amore può offrire.
All’evento saranno presenti aziende agricole del territorio che intendono promuovere (attraverso degustazioni guidate con i loro prodotti, quali vino, farine, testaroli, olio, formaggi, ortaggi, principalmente biologici e a Km 0) una maggiore sensibilità del consumatore a orientarsi verso cibi autentici, genuini, veri e di elevate qualità organolettiche e nutrizionali.
All’interno dell’evento troverà spazio, nella sede del Consiglio comunale di piazza Roma, una consulta con giornalisti del settore agroalimentare, operatori economici e ristoratori. Nel corso della tavola rotonda, sarà possibile conoscere meglio le esperienze dei vari tartuficoltori, il legame con il territorio e le ricadute economiche sul turismo locale e regionale
Il festival sarà inoltre arricchito da eventi collaterali, come la dimostrazione sulla ricerca del “fungo prezioso” con i cani da tartufo.

Sabato 17  Dicembre alle 10.15 al Teatro Comunale F. Quartieri di Bagnone (Massa Carrara)
Il bosco e il tartufo : una risorsa da scoprire e valorizzare
L’incontro è diretto da Edoardo Raspelli.
All’inizio ci saranno i saluti da parte dell’avvocato Giovanni  Guastalli , sindaco del Comune di Bagnone, di Gianluigi  Giannetti, presidente dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana, della professoressa Lucia  Baracchini, dirigente  scolastico dell’Istituto  Pacinotti – Belmesseri  e consigliere Comunità del Cibo di Crinale  2040. I lavori saranno aperti dall’avvocato Stefania  Saccardi, vicepresidente Regione Toscana ed assessore all’Agricoltura .
La Tavola rotonda avrà questo tema:”Il contributo della tartuficoltura nello sviluppo di un territorio:  esperienze a confronto”.
Intervengono:
– Simone Mori.  Il tartufo in Lunigiana
– Ranca Tartufi. Il tartufo in Val Trebbia – Val Tidone – Val Nure
– Guido Franchi. Il tartufo delle Colline Sanminiatesi
– Giovanni  Pattonieri,  direttore del Gal  del Ducato .  Il  tartufo a  Parma e  Piacenza
– Giuseppe Maghenzani – La consulta del tartufo, quali opportunità?